Il progetto “Adozione a Vicinanza”, è nato ad ottobre del 2018, anno in cui l’allora governo gialloverde attuò i cosiddetti “decreti sicurezza”, che hanno influito negativamente sul sistema degli SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), in quanto dopo l’entrata in vigore di tali decreti non era più garantita la presenza dei neomaggiorenni nelle strutture di accoglienza.
Sulla spinta di questa emergenza, Federica Magi, allora docente presso il liceo Regina Margherita di Palermo, ha coinvolto un gruppo di persone provenienti da diversi settori professionali, che avevano una visione comune del tema dell’inclusività e della solidarietà, proponendo loro di agire concretamente sul territorio. È nato così il progetto “Adozione a Vicinanza”.
Nel tempo, questo gruppo si è ulteriormente ingrandito ed è riuscito a portare a termine tante iniziative grazie all’impegno personale di alcuni dei suoi membri, al versamento di una quota mensile da parte di tutti gli aderenti e a tante donazioni (tra cui, in particolare, quella del Lions Club Leoni).
In questi 6 anni, 15 ragazzi e ragazze sono stati sostenuti nel loro percorso di integrazione, con un aiuto economico e con un sostegno concreto per superare le difficoltà di carattere pratico, come la ricerca di un alloggio, le complicate pratiche burocratiche e gli iter legali o sanitari che si sono trovati ad affrontare.
I giovani “adottati” sono stati aiutati a trovare un lavoro e a studiare, quando hanno espresso il desiderio di completare gli studi iniziati nei loro paesi di origine per conseguire un diploma di scuola secondaria superiore o un titolo di studio universitario in Italia.
Con loro il gruppo ha imparato a conoscere da vicino il dramma dei migranti, a condividere i loro sogni e le loro paure e ha cercato di alleviare in parte la loro solitudine, costituendo una “seconda” famiglia che fosse per loro un riferimento a livello pratico e umano.
Tornatore Associati